Giacomo PapaNo a liste trasversali con pezzi di centrosinistra e a candidature imposte dall’alto. Questo il messaggio lanciato nelle ultime ore da Forza Italia agli alleati del centrodestra per la scelta del candidato sindaco di Isernia. A ribadire questo concetto è stato in una nota il portavoce di Forza Italia Giacomo Papa (nella foto a sinistra). “La scelta di Fratelli d’Italia a Isernia di abbandonare il Centrodestra e aderire a un movimento trasversale, in cui si annidano pezzi della sinistra, – ha affermato Papa – finisce per alimentare ulteriormente l’antipolitica.  Ed è per questa ragione che Forza Italia è sempre più convinta che proprio da Isernia debba ripartire la ricostruzione di un Centrodestra non condizionato dal passato, in grado di offrire una reale alternativa al malgoverno degli ultimi anni, recuperando credibilità attraverso scelte coerenti e lineari”. PapaRaimondo Fabrizio ha anche precisato che  “con la stessa chiarezza ribadiamo che Forza Italia non accetterà mai qualsiasi candidatura calata dall’alto, perché il sindaco deve essere innanzitutto espressione della città ”. Stando così le cose e in assenza di un accordo con gli altri alleati del centrodestra sul nome del candidato sindaco, sono alte le probabilità che Forza Italia possa decidere di partecipare in solitaria alle Comunali con un proprio candidato alla carica di primo cittadino che dovrebbe essere Raimondo Fabrizio (nella foto in alto). Una decisione definitiva sul da farsi è, comunque, attesa secondo indiscrezioni per la prossima settimana quando il partito tornerà a riunirsi. In ogni caso, non si è fatta attendere la reazione di Fratelli d’Italia che alle dichiarazioni di Papa ha immediatamente replicato con un comunicato del proprio portavoce regionale Filoteo Di Sandro. L’ex assessore Filoteo Di Sandroregionale, in particolare ha tenuto a precisare che Fratelli d’Italia “da sempre, ha coerentemente assunto posizioni inequivocabili all’interno del centrodestra molisano e, dalla sua nascita ad oggi, si è sempre battuto per la creazione di un’alternativa credibile all’attuale maggioranza regionale e per la ricomposizione di una coalizione di centrodestra solida e coesa”. “Dal 2013 ad oggi  – ha sottolineato Di Sandro (nella foto a sinistra) – la nostra linea è stata sempre la stessa, lo hanno dimostrato anche gli importanti appuntamenti elettorali che, nel tempo, abbiamo affrontato, non da ultimo quello concernente la rielezione del Presidente della Provincia di Isernia. Proprio per questa nostra coerenza abbiamo accettato di partecipare al tavolo politico convocato da Forza Italia, assieme a Noi con Salvini, per verificare la possibilità di ricomporre effettivamente il centrodestra in vista delle comunali di Isernia. È stata Forza Italia, in quella sede, a porre – ha aggiunto – un veto insormontabile su una persona seria e rispettabile come Giacomo d’Apollonio, nome per il quale, peraltro, proprio Forza Italia si era spesa solo poco più di due anni or sono, con il risultato, visibile a tutti, di aver prodotto una spaccatura decisamente incomprensibile nel tavolo politico.  All’amico Papa – ha proseguito Di Sandro – chiederei, piuttosto che scagliare accuse ai propri alleati, dov’era Forza Italia quando Antonio Ditri combatteva per la presidenza di Via Berta e perdeva quella battaglia solo ed esclusivamente per il mancato appoggio di esponenti di Forza Italia? Dov’era Forza Italia quando suoi importantissimi esponenti appoggiavano apertamente l’attuale governo ragionale di centrosinistra? Dov’era e dov’è Forza ItaliaGiacomo d'Apollonio adesso che quel sodalizio viene riconfermato per stessa ammissione del Presidente della Regione? E quali iniziative politiche ha intrapreso nei confronti di questi iscritti? Quando Forza Italia vorrà rispondere a queste domande noi, forse, potremmo dire di aver avuto quella chiarezza che tanto viene richiesta e di aver, finalmente, segnato un punto di svolta nella politica molisana. Da ultimo, segnalo che Giacomo d’Apollonio (nella foto a destra) è stato e sarà il candidato del centrodestra isernino e che se saprà attrarre a se anche pezzi di società civile per un progetto politico credibile e più ampio questo non può certo considerarsi un demerito, anzi sarà il segnale che si è scelto di investire sulla persona giusta. Fratelli d’Italia è e resta nel centro destra sia a livello nazionale che locale e continuerà -ha concluso Di Sandro – la propria battaglia forte dei propri valori e della propria identità per la ricostruzione di un’alternativa credibile al governo del territorio”.

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